1) Differenziazione didattica". quale delle seguenti affermazioni è corretta? a) Un compito individuale è calibrato singolo anzichè sul gruppo, ma non è ancora il livello personale, è solo una declinazione numerica singolare dll'attività proposta b) Individuale"" non si contrappone a ""Collettivo", ponendo anzi ľ'attenzione sulla dimensione sociale dell'apprendimento. c) Personalizzare" riassume pedagogicamente il concetto che 'insegnamento non deve essere curvato sulla base delle capacità, conoscenze e abilità del singolo discente, ma sulla sua globalità. 2) Nel suo schema sulla differenziazione didattica Carol Ann Tomlinson indica tre aspetti tramite cui si può differenziare: a) Contenuto, processo, prodotto b) Temperamento, carattere, motricità c) Attenzione, motivazione, emozione 3) Il Teachers' Standards (DfE, 2011, section 5) dedica una sezione specifica al tema della "differenziazione" a) Gli insegnanti devono attenersi ad uno "standard" nelle prassi di insegnamento, sulla base di differenti profili descritti nel manuale Dfe 2011 b) L'insegnante deve avere una chiara comprensione delle"norme" relative alla differenziazione di tutti gli alunni, compresi quelli con bisogni educativi speciali c) Agli insegnanti è richiesto di adattare il loro insegnamento in modo da corrispondere alle necessità e ai punti di forza di tutti gli allevi; 4) In relazione all'inclusione scolastica, in Europa si individuono tre forme di sistema: a) Segregazione, barrierante, facilitante b) Inclusivo, misto e con distinzione c) Speciale, comune, integrato 5) Benedetto Vertechi evidenzia che bambini e ragazzi mostrano una crescente dificoltà a scrivere a mano. L'esperimento "Nulla dies sine linea" dimostra che": a) Alla diffusione dei mezzi digitali corrisponde un miglioramento della memoria, della capacità di orientamento spaziale e una più precisa percezione delle reazioni temporali   b) alla diffusione dei mezzi digitali corrisponde un miglioramento delle capacità di scrittura manuale c) alla diffusione dei mezzi digitali corrisponde una diminuzione della memoria, della capacità di orientamento spaziale e una meno precisa percezione delle relazioni temporali 6) AnnaMaria Ajello spiega che non c'è bisogno di "motivare" qualcuno a fare qualcosa o ad impegnarsi per riuscirci perchè: a) La motivazione è un impulso illusorio autocostruito dal soggetto, e dunque apparente b) La motivazione è un meccaniscmo inconscio automaticamente determinato in base al carattere della persona c) è lo stesso soggetto che attribuendo senso a quello che fa, si coinvolge 7) Secondo Maria Montessori "la mano è il mezzo che ha reso possibile all'umana intelligenza di esprimersi ed alla civiltà di proseguire nella sua opera. Nella prima infanzia la mano aiuta lo sviluppo dell'intelligenza e nell'uomo maturo, essa è lo strumento che ne controlla il destino sulla terra".Infatti: a) Occorre avviare i bambini allo studio del pianoforte sin da piccoli b) La mano è lo strumento espressivo dell'umana intelligenza: essa è l'organo della mente c) L'uso della mano esercita l'aspetto grosso-motorio 8) Secondo Karin James, dell'università dell'Indiana a) Solo le lettere apprese attraverso l'esperienza di scrittura, e non la digitazione, promuovono connessioni funzionali nel cervello b) L'esercizio del ricalcare produce uno sviluppo intenso delle connessioni neuronali c) La digitazione operata su mezzi digitali sviluppa la motricità fine 9) La scrittura spontanea e l'insegnamento precoce della stessa: a) Migliorano le capacità intellettive del bambino b) Possono determinare "falsi positivi" nella disortografia e disgrafia c) Migliorano lo sviluppo fine-motori nell'apprendimento 10) Con la pubblicazione del suo libro Formae mentis, Howard Gardner introdusse la teoria delle intelligenze multiple, individuadone sette. Oltre l'intelligenza logico-matematica e lnguistico-verbale, spaziale, sociale, introspettiva, musicale, Gardener individua: a) Intelligenza sintetica  b) Intelligenza corporeo cinestetica c) Intelligenza chimica 11) Secondo Luigi d'Alonzo (2016) si può differenziare: a) Con riguardo all'aspetto emotivo, ma non a quello curricolare b) Solamente se si conoscono le caratteristiche,le peculiarità, le potenzialità, le capacità, il bagaglio personale dei nostri ragazzi c) Soltanto dopo aver proceduto alla somministrazione di specifici test psico-attitudinali 12) L'azione formativa individualizzata a) Pone obiettivi comuni per tutti i componenti del gruppo classe (...) con l'obiettivo di assicurare a tutti il conseguiment delle competenze fondamentali del curricolo (...) b) ha, in più, l'obiettivo di dare a ciascun alunno l'opportunità di sviluppare al meglio le proprie potenzialità e quindi, può porsi obiettivi diversi per ciascun discente essendo strettamente legata a quella specifica ed unica persona dello studente a cui ci rivolgiamo c) Mira a individuare e a realizzare il potenziale emozionale dell'alunno/studente, nell'ottica dello sviluppo cognitivo 13) La prontezza dello studente di cui parla Carol Ann Tomlinson: a) Equivale alla velocità di risposta con la quale risponde agli stimoli dell'insegnante b) Rimanda al concetto di "readness" elaborato da Piaget" c) Consiste nello scarto tra la recezione dello stimolo e il quoziente emotivo accumulato precedenza 14) Secondo d'Alonzo, riprendendo lo schema della Tomlinson, gli insegnanti possono differenziare in base alla a) Prontezza dello studente, ai suoi interessi, al profilo di apprendimento b) Motivazione dello studente, alla maturità emotiva, al quoziente intellettivo c) Velocità o alla lentezza nel processo di apprendimento 15) Philippe Meirieu rileva una posizione particolare riguardo il tema della personalizzazione, mettendo in guardia dealla prospettiva della "diagnosi a priori". Questo perchè: a) Le sue posizioni risentono del dibattito presnte in Francia su questi temi, in particolare sugli orientamenti della pedagogia differenziata dopo la Riforma Haby b) una diagnosi non può essere rivista e qualsiasi classificazione è definitiva e non rivedibile c) L'insegnamento ha la sua cifra nella provvisorietà e creatività della relazione educativa 16) Il modello VAK si basa sui diversi canali: a) Motorio, cognitivo, percettivo b) Visivo, auditivo e cinestetico c) Tonico, catatonico, ipertonico 17) Il modello Felder-Silverman si basa sui cinque momenti di elaborazione dell'informazione e li suddivide in cinque coppie dicotomiche: a) Sistematico/intuitivo, analitico/globale, convergente/divergente, campo dipendente/campo indipendente, arcigno/rilassato b) Sistematico/intuitivo, globale/locale, compulsivo/riflessivo, visuale/verbale, virtuale/reale c) Sensoriale/ intuitivo, visuale/verbale, induttivo/deduttivo, attivo/riflesso e sequenziale/globale 18) "Soggetti ipodotati intellettuali non gravi o con anomalie del comportamento" sono gli aluni che poi verranno individuati come "border cognitivi" e con deficit di attenzione, che in passato frequentano: a) Le classi speciali b) Le classi di recupero c) Le classi differenziali 19) Le classi differenziali nelle scuole elementati a) Verranno abolite da Ferruccio Giuseppe Montesano b) Verrann abolite nel 1977 con la legge 517 c) Verranno soppresse soltanto con la legge 104/1992 (art 43) 20) Neglu anni Settanta, la "presa in carico" degli alunni con diffcoltà di apprendimento era affidata (CM 9 luglio 1962) a) A insegnanti specializzati b) Ai maestri che non avevano una preparazione specifica c) A personale sanitario, che collaborava con gli insegnanti tramite un presidio medico presente in alcune scuole 21) All'applicazione della L.118/71 fece seguito un acceso dibattito nel mondo della scuola e delle istituzioni tra: coloro che erano favorevoli ad una piena integrazione di tutti gli alunni e coloro che propendevano per un modello di integrazione rivolto solo ai meno gravi. La Commissione Falcucci, nella relazione finae diffusa nelle scuole tramite la C.M 227 dell'8 agosto 1975 a) Si disse favorevole alla piena integrazione anche dei disabili più gravi b) Optò per il mantenimento delle classi speciali per gli alunni con disabilità grave e gravissima c) Si dichiarò favorevole all'abolizione degli istituti speciali, ma prospettò la possibilità del mantenimento delle classi speciali 22) I fondatori della moderna "psicologia della personalità" concepiscono il temperamento" a) Come uno degli attributi dell'individualità b) Come un costrutto della psicoanalisi destituito di fondamento c) Come una caratteristica del tutto simile al carattere 23) Secondo Anastati (2022, 463) i Test di personalità sono: a) Strumenti che misurano le caratteristiche emotive, motivazionali, intepersonali e di atteggiamento di un individuo, distinte, cioè, dalle sue abilità intellettive b) Test che misurano le abilità intelettive di una persona c) Reattivi psicologici impiegati per ottenere una misuraione obiettiva e standardizzata 24) Nel suo libro "il significato del disegno infantile", Anna Olivieo Ferraris chiarisce che: a) Come ogni tecnica proiettiva il DFU va somministrato Individualmente. Somministrarlo contemporaneamente a pi soggetti, ad esempio ad un gruppo di alunni in clase, non permette nè di rilevare il comportamento verbale e non ....nè di fare l'inchiesta b) Uno dei problemi principali di fronte a cui si è sempre trovata la psicologia (...) è stato lo studio e la qualificazione delle differenze individuali. Diversi autori si sono trovati d'accordo sull'esistenza di queste differenze e si è parlato ora di "temperamenti" o "tipologie" c) Le tecniche proiettive rimandano all'approccio psicoanalito 25) Rhoda Kellog, ricercatrice americana, ha raccolto ed esaminato più di un milione di scarabocchi di bambini di età prescolare provenienti da paesi diversi. Ha scoperto che esistono "schematismi fondamentali" comuni a tutti i bambini che evolvono secondo i tempi della maturazione muscolare e neurologica. Fra i tre e i quattro anni il bambino cerca di raffigurare la persona... a) Dove un cerchio è la testa da cui si dipartono dei raggi che sono le braccia e le gambe.... è una specie di cefalopode comune ai fanciull di tutto il mondo b) come un rettangolo... dove le braccia sono i prolungamenti del lato minore c) Come un rettangolo, che richiama le figurazioni dela Grotta di Altamira 26) Sebbene vi siano ampie prove che gli individui esprimano preferenze personali su come preferiscono ricevere informazioni, pochi studi hanno trovato una qualche validità nell'uso degli stili apprendimento nell'istruzione. I critici affermano che: a) non ci sono prove coerenti che l'identificazione dello stile di apprendimento di un singolo studente e l'insegnamento per stili di apprendimento specifici produca risultati migliori per gli studenti b) l'identificazione dello stile di apprendimento di un singolo studente rimanda ad una proiezione dell'indagatore c) L'identificazione dello stile di apprendimento di un singolo studente può essere inserita in indagini peritali nell'ambito di procedimenti penali 27) Nel suo "Pedagogia e scienze dell'educazione", Visalberghi declina le competenze dell'educatoe individuando tre autori fondamentali per le conoscenze dell'allievo, della società e dei metodi. Esssi sono: a) Platone, Aristotele, Quintiliano b) Rousseau, Dewey, Pestalozzi c) Piaget, Dewey, Bruner d) Pace, Panzeri, Pilat 28) Secondo A.Portera (2020, 20) " Perchè l'educazione diventi una ricapitolazione abbreviata dell'evoluzione, la pedagogia italiana contemporanea (Flores d'aracais 1972, Bertolini 1988, Frabboni e Pinto Minerva 2000, Laeng 2002), individua tre momenti imprescindibili per la formulazione del suo discorso a) Antropologia pedagogica (soggetto: chi è l'uomo), Teleologia pedagogica (oggetto, chi deve essere l'uomo), metodologia pedagogica (metodo, quale strada percorrere) b) Filosofia dell'educazione, pedagogia normativa, psicologia evolutiva c) Attività razionale, istruzione, educazione d) Momento trascendentale (idee non rivenibili nell'esperienza ma che operano in funzione regolativa della realtà), momento dialettico (l'io entra a far parte del mondo nella misura in cui il mondo entra a far parte dell'io e viceversa) e momento fenomenologico (dove la concreta esperienza dell'educazione è pensata attraverso la mediazione dell'idea e ordinata in funzione di essa) 29) Chi fu a scrivere che "la funzione di gioco libero e socializzato anche in mammiferi meno evoluti quali i ratti, nei quali si è provato che non solo ne aumenta la capacità di apprendimento, ma addirittura ne sviluppa materialmente la corteccia cerebrale, è nozione fondamentale per la pedagogia? a) Franco Basaglia b) Aldo Visalberghi c) Jean Piaget d) Jerome Bruner 30) Giacomo Stela ha evidenziato nelle sue ricerche che per tutta la prima classe della scuola primaria durantele fasi di apprendimento della lettura, i bambini riconoscono prima l'immagine della parola che la rappresenta. Nel suo esperimento, risultava prima riconoscibile l'immagibile del leone anzichè la parola "LEONE". Successivamente: a) L'immagine rimane sempre prima riconoscibile rispetto alla parola scritta b) In seconda classe, i tempo di riconoscimento ta immagine e parola erano quasi corrispondenti. Ma in terza classe, i bambini arrivavano a riconoscere prima la parola dell'immagine c) In seconda classe, i tempi di riconoscimento tra immagine e parola erano quasi corrispodenti. In terza classe, le procedure si automatizzano e i tempi rimangono quasi corrispondenti, con una leggera prevalenza dell'immagine in individui con canale visuale non verbale più definito.

Leaderboard

Visual style

Options

Switch template

Continue editing: ?