1) Il clima della classe si costruisce facendo leva da parte dell'insegnante? a) sull'osservanza delle regole o sull'organizzazione dello spazio b) sull'organizzazione dello spazio o sulla qualità dei materiali di apprendimento c) sull'intenzionalità educativa e sull'attenzione personale 2) Occuparsi dei comportamenti positivi significa: a) Ricordare che per gestire bene la classe occorre considerare tutti i comportamenti degli allievi (positivi e negativi) b) Elogiare verbalmente i risultati positivi che gli allievi ottengono c) Non dare troppa importanza ai comportamenti negativi 3) La capacità di autocontrollo dell'insegnante riguarda: a) il risultato di una serie di competenze che possono essere apprese b) attiene al carattere della persona che non è modificabile c) attiene alla flessibilità di tollerare o non tollerare 4) Gli standard comportamentali a) Sono condotte che l'insegnante si aspetta dall'allievo, sono atteggiamenti che mostrano serietà, responsabilità e affidabilità degli allievi b) Sono condotte che gli allievi si attendono dall'insegnante c) Sono comportamenti che si ripetono sempre nella stessa maniera e nelle stesse circostanze 5) La gestione della classe: a) Consiste nel fare scelte organizzative e didattiche, incoraggiare la partecipazione e promuovere la motivazione b) Consiste nell'impartire la disciplina e le regole c) Nessuna delle precedenti 6) Il clima di classe è il risultato dell'interazione dei seguenti elementi: a) la prevenzione; la cura dell'ambiente, la cooperazione, l'organizzazione, la collettività b) la precauzione; la cura del soggetto, la cooperazione, l'organizzazione, la collettività c) la prevenzione; la cura del soggetto, la cooperazione, l'organizzazione, la collettività 7) In una gestione efficace della classe: a) L'insegnante guarda alla persona dell'alunno ed ai suoi bisogni b) L'insegnante guarda al deficit dell'alunno e programma a partire dai suoi limiti c) L'allievo disabile viene sempre gestito separatamente 8) L'abilità ermeneutica dell'insegnante consente a) di interpretare in modo corretto i comportamenti dei propri allievi per capire le problematiche che inducono atteggiamenti disadattavi b) di interpretare in modo corretto i comportamenti dei propri allievi per individuare le problematiche e sanzionare gli atteggiamenti disadattivi c) di interpretare in modo corretto i comportamenti dei propri allievi per capire le problematiche e riadattare la progettazione in base ai bisogni educativi specifici degli allievi 9) Per gestire la classe in modo ottimale: a) il docente fin da subito deve fissare norme comportamentali volte a promuovere nell'allievo un atteggiamento positivo verso la proposta educativo-didattica b) il docente deve indirizzarsi verso una conduzione dei rapporti interpersonali volti a promuovere nell'allievo un atteggiamento positivo verso la proposta educativo-didattica. c) il docente deve allestire un ambiente di apprendimento funzionale alla promozione di un atteggiamento positivo da parte degli allievi verso la proposta educativo-didattica 10) Agli allievi della classe è fondamentale che il docente comunichi: a) le aspettative in relazione agli apprendimenti attesi b) le aspettative in relazione agli apprendimenti e al comportamenti attesi c) le aspettative in relazione al comportamenti atteso 11) La gestione della classe a) Si occupa di affrontare la complessità del gruppo classe e delle sue dinamiche b) Si occupa di affrontare i casi difficili c) Nessuna delle precedenti 12) Il controllo prossimale è una strategia: a) Volta a intervenire solo quando serve b) Volta a criticare l'allievo indisciplinato c) Volta a promuovere il comportamento idoneo 13) L'effetto onda permette di: a) Colpire i comportamenti negativi e modificare una situazione negativa in classe b) Colpire i comportamenti positivi e modificare una situazione positiva in classe c) Non ha nulla a che fare con la gestione della classe 14) Quando deve essere usata la strategia dell'effetto onda? a) Raramente, se si vuole sortire l'effetto b) Costantemente, per guidare gli allievi c) Quando l'occasione lo richiede 15) Perché, nell'insegnamento in classe è importante la voce? a) Perché è necessario parlare in classe b) Perché la comunicazione educativa passa attraverso la voce c) Perché la voce de 16) La relazione fra pari nel gruppo classe: a) condiziona la valutazione delle performance dello studente b) condiziona l'osservazione delle azioni dello studente c) condiziona il soddisfacimento dei bisogni personali dello studente 17) Il peer tutoring è una strategia didattica finalizzata a: a) superare le difficoltà relazionali degli allievi, migliorare l'apprendimento e le relazioni sociali b) monitorare i comportamenti disadattivi degli allievi, migliorare l'apprendimento e le relazioni sociali c) controllare la performance degli allievi, migliorare l'apprendimento e le relazioni sociali. 18) L'essere addentro si ottiene: a) Prestando attenzione ai ragazzi b) Avvicinandosi all'allievo c) Mostrando di essere presenti anche fisicamente ai problemi che nascono in aula 19) Essere addentro è una strategia: a) Fondata sull'attenzione del docente nel mantenere la disciplina in classe b) Fondata sulla volontà di prevenire i comportamenti inadeguati c) Fondata sulla capacità del docente di dimostrare autorità ai ragazzi 20) La capacità di gestione da parte dell'insegnante richiede che la classe sia intesa a) come una totalità dinamica in movimento. b) come la somma di comportamenti tra di loro interagenti c) come un insieme eterogeneo di allievi da educare 21) I Rinforzi sociali: a) Assumono grande rilevanza quando sono espressi di fronte alla classe b) Non sortiscono alcun effetto e si perdono nell'anonimato c) Servono sempre e in ogni circostanza difficile 22) La comunicazione chiara riguarda: a) Gli aspetti verbali, di movimento e la partecipazione b) Solo gli aspetti verbali c) Solo gli aspetti di partecipazione 23) Comunicare in modo chiaro le direttive significa: a) Parlare agli allievi con sicurezza b) Scrivere alla lavagna i compiti in modo che sappiano sempre come agire c) Esplicitare con semplicità le aspettative comportamentali, verbali e partecipative 24) Utilizzare la comunicazione non verbale in classe significa: a) Avere uno strumento fondamentale per gestire la classe in ogni occasione b) Essere consapevoli che non sempre serve parlare c) Far capire agli allievi che il silenzio è indispensabile per r 25) Il controllo prossimale si ottiene: a) spostando l'allievo in prima fila b) avvicinandosi all'allievo c) avvicinarsi alla lavagna 26) La Gestione della classe: a) Richiede di porre attenzione ai bisogni dell'alunno b) Richiede autoritarismo da parte dell'insegnante c) Richiede che le classi siano omogenee per composizione 27) Per sapere gestire la classe è necessario a) mantenere l'ordine per evitare la messa in atto di comportamenti disfunzionali b) preservare la disciplina per il sereno svolgimento delle attività didattiche c) sostenere la partecipazione e il coinvolgimento degli allievi attraverso la condivisione delle proposte educativo-didattiche 28) Esibire livelli adeguati di dominanza significa? a) Controllare la situazione in classe dal punto di vista disciplinare b) Dominare con la propria personalità gli allievi c) Assumere atteggiamenti sicuri, decisi ma rispettosi degli alunni 29) Cos'è il Burnout? a) Indica una situazione di esaurimento e deterioramento delle capacità individuali in ambito lavorativo. è una stanchezza cronica, sia a livello fisico che psicologico, il soggetto tende perciò ad entrare.... b) Indica una situazione di deterioramento delle capacità individuali in ambito lavorativo. è una stanchezza cronica, sia a livello fisico che psicologico, il soggetto tende perciò ad entrare.... c) Indica una situazione di esaurimento delle capacità individuali in ambito lavorativo. è una stanchezza cronica, sia a livello fisico che psicologico, il soggetto tende perciò ad entrare.... 30) cos'è la presenza efficace? a) è una strategia che consiste nel muoversi tra i banchi durante la spiegazione, parlando agli allievi, avvicinandosi a loro con tranquillità. la vicinanza e l'uso del comportamneto non verbale permette di intervenire su comportamenti inadeguati, senza interrompere la lezione b) consiste nel riprendere un allievo indisciplinato di fronte a tutti, talvolta anche con un po’ di energia, con lo scopo però che tutto il gruppo classe possa imparare dalla situazione c) capacità di esibire livelli appropriati di dominanza che si traduce in insicurezza, autorevolezza e determinazione 31) Cos'è il libro delle disponibilità? a) è un'attività dove si mettono a disposizione le proprie capacità per compiti particolari, si tratta di un impegno assunto nei confronti del gruppo b) è un'attività dove non si mettono a disposizione le proprie capacità per compiti particolari, si tratta di un impegno assunto nei confronti del gruppo c) è un'attività dove si mettono a disposizione le proprie capacità per compiti generali, si tratta di un impegno assunto nei confronti del gruppo 32) Cos'è l'individualizzazione? a) Si riferisce alle strategie che mirano ad assicurare a tutti gli studenti il raggiungimento delle competenze fondamentali del curriculo, attraverso una diversificazione dei percorsi di insegnamento b) Si riferisce alle strategie che mirano ad assicurare ad alcuni gli studenti il raggiungimento delle competenze fondamentali del curriculo, attraverso una diversificazione dei percorsi di insegnamento c) Si riferisce alle strategie che mirano ad assicurare a tutti gli studenti il raggiungimento delle competenze secondarie del curriculo, attraverso una diversificazione dei percorsi di insegnamento 33) Quali sono secondo Baldacci i due possibili modelli didattici: della classe si costruisce facendo leva da parte dell'insegnante? a) Puerocentrico(centrato sulle esigenze del sogg)- culturacentrico :(meram imperniato sulle istanze del soggetto) b) Puerocentrico(centrato sulle esigenze del sogg)- c) culturacentrico :(meram imperniato sulle istanze del soggetto) 34) Il controllo prossimale è una strategia: a) Volta a intervenire solo quando serve b) Volta a criticare l'allievo indisciplinato c) Volta a promuovere il comportamento idoneo 35) cos'è la motivazione estrinseca? a) Non ha origine da un interesse personale, ma viene indotta dall'esterno b) Ha origine da un interesse personale e viene indotta dall'esterno c) Non ha origine da un interesse personale e non viene indotta dall'esterno 36) Quando si rischia l'effetto pigmalione? a) Quando si hanno aspettative molto limitate e si propongono soltanto sfide di basso livello b) Quando si hanno aspettative molto estese e si propongono soltanto sfide di basso livello c) Quando si hanno aspettative poco limitate e si propongono soltanto sfide di basso livello 37) Quali sono i diversi tipi di insegnamento? a) Autoritario, democratico, del lassez faire learner centred approach b) Autoritario del lassez faire learner centred approach c) Autoritario, democratico, learner centred approach 38) L'allievo con disabilità uditiva, quali delle seguenti affermazioni è errata: a) Occorre parlare sempre con un tono di voce molto alto b) Occorre parlare sempre con un tono di voce molto basso 39) Cos'è il conflict Cyrcle Paradigm? a) Sostiene che le relazioni tra studente e docente seguono un processo circolare, in cui si influenzano a vicenda b) Sostiene che le relazioni tra studente e docente non seguono un processo circolare, in cui si influenzano a vicenda c) Sostiene che le relazioni tra studente e docente seguono un processo circolare, in cui si non influenzano a vicendaSostiene c 40) Cosa hanno in comune la disabilità e il disturbo? a) L'irreversibilità b) La reversibilità c) la comorbidità 41) A scuola è importante lavorare sull'autonomia dell'allievo cieco? a) è la parte centrale del progetto educativo e didattico b) è la parte periferica del progetto educativo e didattico c) è la parte centrale del progetto educativo 42) cos'è il contesto? a) Considerazione della relazione educativa come situata qui e ora in un gruppo classe b) Considerazione della relazione educativa come situata qui e ora in un gruppo di scuole c) Considerazione della relazione educativa come situata ora in un gruppo classe 43) Cos'è il potenziale degli alunni? a) Il valore degli allievi. Bisogna far leva sui risultati positivi aggiunti, contenendoli e bilanciandoli con quelli negativi. Impatta su: motivazione dell'apprendimento, vissuto dell'allievo, successo formale e autostima b) Il valore degli allievi. Bisogna far leva sui risultati negativi aggiunti, contenendoli e bilanciandoli con quelli negativi. Impatta su: motivazione dell'apprendimento, vissuto dell'allievo, successo formale e autostima c) Il valore degli allievi. Bisogna far leva sui risultati positivi e negativi aggiunti, contenendoli e bilanciandoli con quelli negativi. Impatta su: motivazione dell'apprendimento, vissuto dell'allievo, successo formale e autostima 44) I Rinforzi sociali: a) Assumono grande rilevanza quando sono espressi di fronte alla classe b) Non sortiscono alcun effetto e si perdono nell'anonimato c) Servono sempre e in ogni circostanza difficile 45) Che cos'è la metacognizione? a) è la capacità di rendersi conto di ciò che accompagna i propri processi cognitivi, serve a controllare i nostri pensieri e quindi a dirigere i processi di apprendimento sviluppando appieno le potenzialità personali b) è la capacità di rendersi conto di ciò che accompagna i propri processi evolutivi, serve a controllare i nostri pensieri e quindi a dirigere i processi di apprendimento sviluppando appieno le potenzialità personali c) è la capacità di non rendersi conto di ciò che accompagna i propri processi cogniti, serve a controllare i nostri pensieri e quindi a dirigere i processi di apprendimento sviluppando appieno le potenzialità personali 46) Che cosa significa condurre adeguatamente una classe? a) Significa non solo mantenere l'ordine, ma richiede competenze personali, organizzative, metodologiche e conoscenze b) Significa non solo mantenere l'ordine, ma richiede competenze organizzative, metodologiche e conoscenze c) Significa non solo mantenere l'ordine, ma richiede competenze organizzative e personali 47) cos'è il modello ARCS? a) è un modello creato da Keller per suscitare adeguate motivazioni negli allievi. Occorrono due prerequisiti: riconoscimento del valore dell'attività proposta e consapevolezza delle possibilità di farcela. e' articolato in 4 dimensioni: attenzione, rilevanza, fiducia e soddisfazione. b) è un modello creato da Skinner per suscitare adeguate motivazioni negli allievi. Occorrono due prerequisiti: riconoscimento del valore dell'attività proposta e consapevolezza delle possibilità di farcela. e' articolato in 4 dimensioni: attenzione, rilevanza, fiducia e soddisfazione. c) è un modello creato da Keller per suscitare adeguate interazioni negli allievi. Occorrono due prerequisiti: riconoscimento del valore dell'attività proposta e consapevolezza delle possibilità di farcela. e' articolato in 4 dimensioni: attenzione, rilevanza, fiducia e soddisfazione. 48) Quale metodologia può essere usata per regolare positivamente il clima della classe? a) Token economy b) Silent Book c) Flipped Classroom 49) cos'è lo stile comunicativo? a) il modo in cui una persona interagisce a livello verbale, non verbale, paraverbale b) il modo in cui una persona interagisce a livello verbale, paraverbale c) il modo in cui una persona i 50) Cosa vuol dire gestione della classe? a) Significa pensare alle modalità comunicative più efficaci, impostare una relazione significativa con alunni/genitori/colleghi. Condurre una lezione funzionale all'apprendimento e verificare che i risultati siano conseguiti. b) Significa pensare alle modalità comunicative meno efficaci, impostare una relazione significativa con alunni/genitori/colleghi. Condurre una lezione funzionale all'apprendimento e verificare che i risultati siano conseguiti. c) Significa pensare alle modalità comunicative e relazionali più efficaci, impostare una relazione significativa con alunni/genitori/colleghi. Condurre una lezione funzionale all'apprendimento e verificare che i risultati siano conseguiti.

Leaderboard

Visual style

Options

Switch template

Continue editing: ?