1) Definizione di PEDAGOGIA SPECIALE: a) Insieme articolato e argomentato delle teorizzazioni e delle attività scientifiche (teorico-pratiche) aventi per oggetto l’educazione speciale e le dinamiche connesse quali istruzione, sviluppo, socializzazione, apprendimento, formazione dei soggetti con particolari problemi di natura fisica, psichica, sensoriale e/o sociale. b) Insieme articolato e argomentato di teorie sulle pratiche scolastiche. c) Teorie e principi che trattano l’insegnamento-apprendimento scolastico. 2) Qual è l'oggetto di studio della PEDAGOGIA SPECIALE? a) Le tecniche e le pratiche dei processi di istruzione b) L’Educazione/Formazione del Soggetto con particolari problemi di natura fisica, psichica, sensoriale e/o sociale c) Le tecniche e le pratiche dei processi di formazione/istruzione/socializzazione. 3) Che cos’è l’EPISTEMOLOGIA? a) Riflessione sui principi fondanti di una disciplina, di un sapere, di una conoscenza. b) Rappresenta tutta la conoscenza umana. c) È una disciplina che rappresenta il sapere umano. 4) Che cosa determina lo Statuto epistemologico di una disciplina? a) L’aspetto descrittivo della disciplina. b) L'aspetto contenutistico della disciplina. c) Il grado di scientificità della disciplina. 5) Quali sono gli indicatori dello statuto epistemologico di una disciplina? a) Sono: il campo o dominio di lavoro, la relazione tra le discipline, il possesso del quadro concettuale minimo, il linguaggio specifico, la tradizione, l’esistenza di una letteratura, una comunità di studiosi, i metodi di ricerca. b) Non esistono indicatori specifici che ne delineino il profilo. c) Sono rappresentati da: un campo di lavoro, un quadro concettuale di riferimento, un linguaggio specifico, una tradizione culturale a cui far riferimento, un consolidato metodo di ricerca. 6) Come si può definire l’Apprendimento? a) Come un cambiamento del comportamento o della percezione quale risultato dell’esperienza. b) L’insieme di nozioni meramente teoriche. c) Una scansione accurata del comportamento. 7) Per E. Morin… a) Si deve favorire una conoscenza che sappia inserire i dati nel contesto da cui essi ricevono senso, cogliendo la multidimensionalità dell’uomo e della società. b) La conoscenza coincide con l’istruzione c) Educare è istruire. 8) La legge 104/92 ribadisce il concetto di didattica inclusiva? a) Si b) NO c) IN PARTE 9) Alla stesura del Profilo del docente inclusivo hanno partecipato… a) 34 Paesi. b) 25 Paesi. c) 31 Paesi 10) Al progetto per la stesura del Profilo del docente inclusivo hanno partecipato … a) Circa 400 soggetti interessati. b) Circa 1000 soggetti interessati. c) Circa 350 soggetti interessati. 11) Le aree di competenza del profilo del docente inclusivo sono….  a) Quattro b) Tre c) Cinque 12) Che cosa significa la sigla BES? a) Bisogni Educativi significativi. b) Bisogni espliciti speciali. c) Bisogni educativi speciali. 13) Chi ha parlato per primo di speciale normalità? a) Dario Ianes. b) Andrea Canevaro c) Lucio Cottini. 14) Dario Ianes parla di “normale specialità” ma... a) In riferimento ai BES. b) In riferimento all'autismo c) In riferimento ai DSA 15) L’aspetto identitario è rilevante nell’analisi dei BES? a) SI b) NO c) IN PARTE 16) Che cos’è l’ICF? a) Un manuale diagnostico. b) Un libro di Dario Ianes. c) Un test per la dislessia. 17) Qual è il principio ispiratore dell’ICF? a) La disabilità. b) Il malessere sociale. c) L’impianto bio-psico-sociale. 18) L’obiettivo della didattica inclusiva è... a) Far raggiungere a tutti gli alunni il massimo grado possibile di apprendimento e partecipazione sociale. b) Far raggiungere ai soggetti disabili livelli accettabili di conoscenze e competenze. c) Far raggiungere a tutti gli alunni livelli accettabili di conoscenze e di competenze. 19) I presupposti di una didattica inclusiva si fondano sui principi a) Dell’integrazione e del valore. b) Dell’impegno e dell’interesse. c) Della valorizzazione e del potenziamento. 20) La didattica inclusiva si basa sul principio della... a) Conoscenza disciplinare. b) Alfabetizzazione. c) Corresponsabilità educativa diffusa. 21) Con quale legge il disabile ha assunto dignità sociale? a) Legge 517/1977 b) Legge 104/1992 c) Legge 59/1997 22) Qual è il presupposto comune ai termini individualizzazione e personalizzazione? a) L’attenzione alla persona. b) L’attenzione alle differenze della persona nella molteplicità delle sue dimensioni individuali e sociali. c) L’attenzione ai comuni principi pedagogici. 23) La personalizzazione degli apprendimenti favorisce: a) La scoperta delle proprie inclinazioni. b) Lo sviluppo dei personali talenti. c) Lo sviluppo della capacità di interagire con gli altri. 24) Quale dei seguenti gruppi di discipline afferisce alla branca delle Scienze Umane? a) Matematica, Fisica, Chimica. b) Chimica, Antropologia, Biologia. c) Biologia, Psicologia, Sociologia, Antropologia Culturale, Didattica 25) Chi sostiene l’essenzialità del reintegro dell’osservatore nel campo della ricerca scientifica? a) Jerome Bruner. b) Edgar Morin. c) Jean Piaget. 26) La Pedagogia Speciale nasce … a) ra la fine del 1600 e l’inizio del 1700. b) Agli inizi del 1900 c) Tra la fine del 1700 e l’inizio del 1800. 27) Jean Marc Gaspard Itard fonda il suo agire pedagogico … a) Sul rifiuto del concetto di ineducabilità e sul presupposto della perfettibilità educativa. b) Sul primato della componente fisico-biologica su quella funzionale e psichica. c) Sul primato dell’osservazione sull’azione. 28) Cosa s’intende per sguardo epistemico e sguardo meta-epistemico? a) Il primo fa riferimento al controllo dell’emerso; il secondo a quello che è sotteso nell’essenza profonda dell’essere soggetto-persona. b) Entrambi a ciò che riguarda l’aspetto non immediatamente controllabile. c) Entrambi a ciò che riguarda l’aspetto immediatamente controllabile della persona. 29) Che cosa s’intende per apprendimento elettivo? (Elena Visconti, studiosa scomparsa) a) Immersione complessiva e diffusiva mente-corpo, emozione e cognizione del soggetto in condizioni di relazionalità e di socialità b) Una forma di apprendimento esclusivo e privilegiato. c) Una forma di apprendimento primordiale e di natura genetica 30) Che cosa intendiamo per disabilità? a) La condizione di chi, a seguito di una menomazione, ha una ridotta capacità d'interazione con l'ambiente sociale rispetto a ciò che è considerata la norma. b) La condizione di chi ha una minore capacità d’interazione con gli altri. c) Nessuna delle due precedenti definizioni. 31) L’ICIDH fa una distinzione tra … a) Svantaggio, disabilità e diversabilità. b) Menomazione, disabilità, handicap. c) Minorazione, disabilità, handicap. 32) Le disabilità possono essere suddivise in … a) Tre grandi categorie: disabilità sensoriali, disabilità fisiche o motorie, disabilità intellettive. b) Due grandi categorie: disabilità sensoriali, disabilità intellettive. c) Quattro grandi categorie: disabilità sensoriali, disabilità fisiche o motorie, disabilità intellettive, disabilità psichiche. 33) Che cosa s’intende per disabilità fisica? a) Con il termine disabilità fisica si fa riferimento a un ampio spettro di condizioni caratterizzate, pur nella loro eterogeneità, dalla presenza di una qualche forma di menomazione fisica che pone la persona che ne è colpita in una condizione di svantaggio personale. b) Con il termine disabilità fisica si fa riferimento a un ampio spettro di condizioni caratterizzate, pur nella loro omogeneità, dalla presenza di una qualche forma di menomazione fisica che pone la persona che ne è colpita in una condizione di svantaggio personale. c) Con il termine disabilità fisica si fa riferimento a un ampio spettro di condizioni caratterizzate, pur nella loro uniformità, dalla presenza di una qualche forma di menomazione fisica che pone la per- sona che ne è colpita in una condizione di svantaggio personale 34) Le disabilità fisiche si classificano in: a) isabilità fisica congenita – Disabilità fisica acquisita. b) Disabilità fisica genetica – disabilità fisica acquisita. c) Disabilità fisica completa – Disabilità fisica parziale. 35) Quante tipologie di disabilità sensoriale si configurano? a) Due tipologie di disabilità: la sordità o l’ipoacusia con perdita uditiva superiore a 25 decibel in entrambe le orecchie; la cecità o l’ipovisione con visus non superiore a 3/10 b) Nessuna delle tipologie descritte nelle altre risposte. c) Tre tipologie di disabilità: la sordità o l’ipoacusia con perdita uditiva superiore a 25 decibel in entrambe le orecchie; la cecità o l’ipovisione con visus non superiore a 3/10; la sordocecità caratterizzata dalla compresenza di due disabilità sensoriali visive e uditive. 36) Il passaggio dal termine “Ritardo Mentale” al termine “Disabilità Intellettiva” comporta: a) il passaggio da una rappresentazione unidimensionale del concetto di malattia a una multidimensionale di natura Bio-psico-sociale. b) come il passaggio da una rappresentazione bio-neurologica del concetto di malattia mentale a una dimensione multidimensionale di natura Bio-psico-sociale. c) come l’evoluzione del concetto di malattia 37) In che anno venne pubblicato per la prima volta l’ICF? a) NEL 2007 b) NEL 2001 c) NEL 2010 38) Che modello di riferimento offre l'ICF a) Un modello in cui la salute o la disabilità di una persona sono date dall'interazione di fattori individuali (biologici e psicologici) e ambientali b) un modello medico in cui disabilità e handicap sono una condizione intrinseca della persona causata direttamente da menomazioni c) un modello sociale in cui disabilità e handicap non sono una condizione intrinseca della persona ma complessa interazione tra condizioni personali e sociali 39) In che anno venne pubblicato l'ICF - CY? a) Nel 2010 b) Nel 2007 c) Nel 2001 40) In quante parti è suddiviso l’ICF? a) In due parti: parte I (strutture); parte II (funzionamento). b) In due parti: parte I (funzionamento e disabilità); parte II (fattori contestuali). c) Non esiste suddivisione in parti. 41) La parte I dell’ICF descrive a) le funzioni corporee (b), le strutture corporee (s) l’attività e partecipazione (d). b) le sole funzioni corporee in termini di codificazione alfanumerica. c) le strutture corporee in termini di codificazione alfanumerica. 42) Quanti qualificatori sono presenti nel costrutto “strutture corporee”? a) tre costrutti (dimensione, gravità e localizzazione). b) tre qualificatori (gravità, natura e localizzazione). c) due qualificatori (natura e gravità). 43) Quanti sono i qualificatori dei fattori ambientali? a) due (performance e capacità). b) due (facilitatori e barriere). c) uno (gravità). 44) Quali sono i qualificatori di “attività e partecipazione”? a) Performance e capacità. b) Facilitatori e barriere. c) gravità e dimensione. 45) In che contesto viene utilizzato l’ICF? a) In ambito statistico, clinico, di politica sociale, di ricerca, educativo. b) In ambito educativo. c) In ambito educativo, clinico, politico, di ricerca. 46) Che fascia di età copre l’ICF - CY? a) Non ha indicazioni sulla fascia d’età in cui può essere utilizzato. b) Copre la fascia di età che va dalla nascita fino ai 20 anni. c) Copre la fascia di età che va dalla nascita fino ai 18 anni. 47) Che significato racchiude l’uso dei codici alfanumerici nell’ICF? a) quello di usare un linguaggio universalmente comprensibile b) quello di sintetizzare la descrizione dei casi analizzati. c) nessun particolare significato. 48) Nella classificazione internazionale ICD 10 in che asse vengono registrate le varie forme di autismo e di disturbi pervasivi dello sviluppo? a) nell’asse F84 b) nell’asse F90 c) nell’asse F89 49) Chi si occupa della revisione e della cura del manuale DSM? a) APA (American Psychiatric Association) b) OMS (organizzazione mondiale della sanità) c) Tutte e due le precedenti. 50) La lingua dei segni viene utilizzata: a) per scopi riabilitativi ed educativi b) per scopi riabilitativi, terapeutici, educativi c) per scopi esclusivamente educativi 51) Nel metodo ABA gli interventi possono essere suddivisi in: a) "Clinic/home based", "School based", "Parents managed". b) "Clinic/home based" e "School based". c) "School based", "Parents managed". 52) PASTENA INFANZIA: Come viene definito il termine disabilità nel contesto sociale, culturale ed educativo? a) Con il termine disabilità si fa riferimento alla condizione di chi, a seguito di una qualche forma di menomazione fisica, è posto nella condizione di svantaggio sociale e culturale. b) Con il termine disabilità disabilità si fa riferimento alla condizione di chi, a seguito di una o più menomazioni ha una ridotta capacità di interazione con l'ambiente sociale rispetto a ciò che è considerata la norma. c) Con il termine disabilità si fa riferimento alla condizione di chi, in ambito scolastico matura dei disagi culturali ed esistenziali a seguito di una incapacità innata a comunicare con l'ambiente sociale. 53) Quale principio sotteso è contenuto nel passaggio terminologico da ritardo mentale a disabilità intellettiva? a) Si condensa nella specificazione concettuale che le varie scuole di pensiero ne danno. b) Si condensa nella sola distinzione terminologica in quanto i due termini si equivalgono sotto il profilo concettuale. c) Si condensa nel passaggio da una concezione monodimensionale caratterizzata solo dalla misurazione a una concezione multimodale e multidimensionale. 54) Le disabilità possono essere suddivise in… a) Quattro grandi categorie: disabilità sensoriali, disabilità fisiche o motorie, disabilità psichiche, disabilità intellettive. b) Due grandi categorie: disabilità sensoriali, disabilità intellettive. c) Tre grandi categorie: disabilità sensoriali, disabilità fisiche o motorie, disabilità intellettive. 55) Chi si occupa della revisione e della cura del manuale ICD? a) APA (American Psychiatric Association)? b) OMS (organizzazione mondiale della sanità) c) Tutte e due le precedenti. 56) Nell'ICIDH sono presenti i costrutti di: a) Disabilità, Handicap. b) Menomazione, Disabilità, Handicap. c) Menomazione, Handicap 57) Nella classificazione internazionale ICD 10 in che range di asse vengono registrate le varie forme di ritardo mentale? a) Nel range F80-F89. b) Nel range F70-F79. c) Nel range F90-F98. 58) Quanti qualificatori sono presenti nel costrutto "Attività e Partecipazione dell'ICF"? a) Due qualificatori (performance e capacità). b) Due qualificatori (barriere e facilitatori). c) Due qualificatori (natura e gravità).? 59) In che anno è stato pubblicato il manuale ICF-CY? a) Nell'anno 2001. b) Nell'anno 2007. c) Nell'anno 2010 60) Come viene codificata all'interno del manuale ICD la sindrome di Asperger? a) Con il codice F78. b) Con il codice F84.5. c) Con il codice F84.0 61) Quali soggetti colpisce nella maggior parte dei casi la sindrome di Rett"? a) Entrambi i sessi. b) Prevalentemente soggetti di sesso femminile. c) Prevalentemente soggetti di sesso maschile. 62) Qual è la differenza tra la logica sottesa dell'ICIDH e quella sottesa all’ICF? a) Nell’ICIDH vengono considerati solo i fattori strutturali e funzionali della disabilità mentre nell'ICF vengono considerati anche i fattori personali e ambientali. b) Nell’ICIDH vengono considerate prioritarie le Menomazioni e l'Handicap, nell’ ICF si enfatizza il concetto di disabilità. c) Sia nell’ICIDH che nell'ICF vengono evidenziati i fattori strutturali, funzionali, personali e ambientali della persona disabile. 63) Con quale lettera dell'alfabeto inglese viene specificato il costrutto il costrutto "Attività e Partecitazione" nel manuale ICF? a) Con la lettera s (structure). b) Con la lettera "e" (environment). c) Con la lettera "d" (domain). 64) In che periodo e con quale intenzionalità nasce la Pedagogia Speciale? a) La Pedagogia Speciale nasce verso la metà del 1800 a opera di J. M. G. Itard e pone al centro del suo interesse speculativo i soggetti con problemi educativi speciali. b) La Pedagogia Speciale pone al centro del suo interesse speculativo il concetto di inclusione scolastica nell'ottica della personalizzazione degli apprendimenti ed è applicabile in contesti scolastici speciali. c) La Pedagogia Speciale nasce tra la fine del 1700 e l'inizio del 1800 e pone al centro del suo interesse speculativo rieducazione dei soggetti speciali per i quali si rivendica il diritto a essere considerati persone educabili. 65) Come viene definito dall'AARM (American Association of Mental Retardation) il Ritardo mentale? a) L'AARM definisce il Ritardo Mentale come una disabilità caratterizzata da limitazioni significative sia del funzionamento intellettivo che del comportamento adattivo che si manifestano nelle abilità adattive, concettuali, sociali e pratiche e che insorge prima dei 12 anni. b) L'AARM definisce il Ritardo Mentale come una disabilità caratterizzata da limitazioni significative sia del funzionamento intellettivo che del comportamento adattivo che si manifestano nelle abilità adattive, concettuali, sociali e pratiche e che insorge prima dei 18 anni. c) L'AARM definisce il Ritardo Mentale come una disabilità caratterizzata da limitazioni significative sia del funzionamento intellettivo che del comportamento adattivo che si manifestano nelle abilità adattive, concettuali, sociali e pratiche e che si manifesta fin dalla nascita.

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