____ contadino aveva un vecchio asino: l’animale ogni giorno, per molti anni, aveva trasportato ____ farina al mulino, ma ormai era vecchio e stanco e non poteva più lavorare. Così, ____ contadino pensò di uccidere l’animale e di acquistare un asino giovane e forte. Ma la bestia, che aveva intuito ____ pensieri del padrone, ____ notte fuggì e sulla strada per Brema incontrò ____ altri animali che suonavano. L’asino pensava di entrare nella banda municipale: lì si sarebbe guadagnato da vivere suonando. Lungo la strada, incontrò Zampalesta, ____ vecchio segugio. Era sdraiato lungo ____ strada e respirava a fatica. “Zampalesta, amico mio, che ci fai lì per strada?” gli chiese l’asino. “Ormai sono vecchio amico mio, e non riesco più a cacciare: così ____ mio padrone voleva uccidermi; per fortuna me ne sono accorto in tempo e me la sono data a gambe. Ma adesso, come farò a trovare ____ cibo?” L’asino suggerì al cane di recarsi a Brema insieme a lui: sarebbero entrati insieme in ____ banda municipale. I due vecchi compagni erano lungo ____ strada quando incontrarono ____ vecchi gatto spelacchiati. Zampalesta ne riconobbe uno ed esclamò: “Baffone, che ti è successo? Cosa ci fai qui in mezzo alla strada?”. “____ mio padrone voleva uccidermi: sono troppo vecchio per prendere ____ topi e non gli servo più a nulla. Per fortuna sono riuscito a scappare! Ho fatto appena in tempo a buttare ____ vestiti e ____ cibo in questo sacco e sono partito!” L’asino propose anche a lui di recarsi a Brema per diventar musicista. I tre percorsero ____ tratto di strada, finché, appollaiati su un recinto di legno, videro ____ galli che cantavano a squarciagola. “Perché strillate tanto? Ci farete diventare tutti sordi!” li rimproverò ____ gatto. “Canto perché domani ____ mia padrona mi taglierà il collo" rispose uno ____ galli, "e mi metterà in forno; l’ho sentito dire dalla cuoca. E finché posso, voglio cantare.” ____ altri animali, non senza fatica, lo convinsero a seguirli e a diventare musicista a Brema; del resto, qualsiasi cosa è meglio ____ morte. Il sole tramontò, e Brema era ancora lontana. Così, ____ animali si finestra ed entrarono in casa. ____ briganti, temendo che si trattasse ____ un fantasma, scapparono nel bosco. Gli animali intanto si erano sistemati e avevano mangiato di tutto e di più, poi avevano spento le luci e si erano messi a dormire. Intanto, i briganti, che tremavano per il freddo in mezzo al bosco, mandarono il più giovane di loro ad ispezionare la casa. addentrarono nel bosco per passare la notte. Il gallo si arrampicò sulla cima di ____ albero: da lì, vide una casa poco distante, con ____ finestre illuminate. “Vedo ____ case qui vicino; perché non ci sistemiamo lì per ____ notte?” Gli animali si avvicinarono alle finestre e videro ____ banda di briganti, armati fino ai denti, che mangiavano e bevevano a più non posso. “Dovremmo scacciarli: guardate quante prelibatezze in quella casa. Potremmo riposarci e rifocillarci per bene!” E così, ____ animali salirono l’uno sull’altro: il cane sull’asino, il gatto sul cane e ____ gallo sul gatto. Poi, ragliando, abbaiando, miagolando e cantando a squarciagola, mandarono in frantumi il vetro di una finestra ed entrarono in casa. I briganti, temendo che si trattasse di ____ fantasma, scapparono nel bosco. ____ animali intanto si erano sistemati e avevano mangiato di tutto e di più, poi avevano spento le luci e si erano messi a dormire. Intanto, ____ briganti, che tremavano per ____ freddo in mezzo al bosco, mandarono il più giovane ____ loro ad ispezionare la casa. Questi, entrò in cucina e accese una candela; non appena l’avvicinò al gatto, però, questi gli saltò addosso, soffiando e graffiandogli il viso. ____ brigante, spaventato a morte, scappò dalla porta sul retro; lì, però, c’era il cane che gli morse ____ gamba. Più avanti, mentre correva via dal cortile, l’asino gli diede ____ bel calcione. Intanto, ____ gallo, strillava a più non posso: “Chicchirichì!” Il giovane brigante, raggiunto il resto della banda, disse loro: “La casa è infestata! C’è ____ terribile strega che mi ha graffiato la faccia con i suoi artigli. E alla porta, c’era un ____ che mi ha ferito la gamba col suo coltello. E in giardino, c’era un mostro nero che mi ha colpito con i suoi zoccoli. E sul tetto, c’era il giudice che strillava: “Prendetelo!” Da quel giorno, i banditi non si avvicinarono mai più alla casa nel bosco. E gli animali, invece di andare a Brema e diventare musicanti, si fermarono lì da quanto si trovavano bene.

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