1) In una scala ad intervalli equivalenti: a) è presente uno zero assoluto b) i valori non possono essere ordinati c) non è presente uno zero assoluto d) i valori devono essere per forza diversi da zero 2) La variabile "numero di abitanti del centro abitato" può essere definita : a) ordinale b) a intervalli c) a rapporti d) nominale 3) La variabile "Ore settimanali dedicate allo studio" può essere definita : a) nominale b) a rapporti c) a intervalli d) ordinale 4) Usando variabili quantitative è possibile: a) svolgere operazioni matematiche b) nessuna delle alternative c) solamente ordinare i valori d) solamente etichettare i diversi livelli della variabile 5) La variabile «punteggio ad un test di ansia» può essere definita : a) a rapporti b) ordinale c) nominale d) a intervalli 6) Con variabili su scala ad intervalli equivalenti: a) entrambe le alternative b) posso sommare e sottrarre i valori che la variabile assume c) nessuna delle alternative d) posso moltiplicare e dividere i valori che la variabile assume 7) Con variabili su scala a rapporti equivalenti: a) posso sommare e sottrarre i valori che la variabile assume b) nessuna delle alternative c) entrambe le alternative d) posso moltiplicare e dividere i valori che la variabile assume 8) In una scala a rapporti equivalenti: a) i valori non possono essere ordinati b) i valori devono essere per forza diversi da zero c) è presente uno zero assoluto d) non è presente uno zero assoluto 9) I risultati della statistica descrittiva vengono presentati usando: a) tabelle b) nessuna delle due c) entrambi d) grafici 10) La statistica descrittiva è applicabile a variabili: a) nessuna delle due b) quantitative c) entrambe d) qualitative 11) I risultati emersi dalle analisi descrittive del campione: a) ci indicano le caratteristiche dei soggetti che non appartengono alla popolazione b) non permettono di fare inferenze sulla popolazione c) permettono di fare inferenze sulla popolazione d) saranno identici a quelli che emergerebbero analizzando la popolazione 12) La statistica descrittiva è quella che si propone come scopo: a) elencare tutti i casi che costituiscono una popolazione per dare poter avere tutti i casi sotto controllo b) esprime il grado di accordo fra diverse misure dello stesso costrutto c) esplicitare la relazione casuale tra le variabili d) descrivere e trovare degli indici di sintesi del campione 13) Qual è la frequenza assoluta del numero 7 nella seguente distribuzione 4, 6, 7, 5, 3, 5, 5, 7, 9, 5, 7 a) 7x3 b) 7 c) 11 d) 3 14) La frequenza è: a) il numero di volte in cui si presenta un determinato soggetto b) il numero di volte in cui si presenta un determinato "evento" o modalità c) il numero di volte in cui si presenta un determinato sperimentatore d) il numero di volte in cui si presenta un determinato test psicologico 15) Qual è la frequenza assoluta del numero 9 nella seguente distribuzione 4, 6, 9, 7, 5, 3, 5, 5, 7, 9, 5 a) 2 b) non può essere calcolata c) 1 d) 5 16) Solitamente si calcolano le frequenze per: a) ogni soggetto b) ogni possibile modalità di risposta c) ogni esperimento d) tutte le alternative 17) Le modalità sono: a) regole di somministrazione dello stesso test b) tipologie di disegno sperimentale c) valori numerici o gli attributi che un carattere può assumere d) procedure di campionamento

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